Potatura ciliegio: come e quando eseguirla

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Tra maggio e giugno fanno la loro comparsa sulle tavole di tutta Italia le ciliegie, i dolcissimi frutti scarlatti a cui è veramente difficile resistere. Si tratta dei frutti del ciliegio, albero appartenente al genere Prunus e alla famiglia delle Rosaceae, una pianta maestosa, robusta e longeva, spettacolare da vedere quando fiorisce, con i suoi particolari fiori rosa. Ma per fare in modo che la pianta sia sana e produttiva, bisogna prestare molta attenzione alle operazioni di potatura ciliegio, dato che non è un albero che ama una potatura minuziosa e insistente.

Quando si pota il ciliegio

Innanzitutto, la potatura del ciliegio va effettuata principalmente quando la pianta è ancora giovane, ovvero durante i primi due anni di vita, quando, crescendo, può prendere forme strane, poco piacevoli dal punto di vista estetico e che possono andare ad inficiarne la produttività. Per questo motivo è opportuno procedere con la potatura per tempo, dal momento che più la pianta cresce e più la potatura diventa problematica.

Quando la pianta del ciliegio è adulta, si possono comunque effettuare alcuni interventi finalizzati ad aumentarne la produttività di frutti maggiormente sani e dolci, ma sempre prestando molta attenzione, dal momento che è una pianta che soffre molto la potatura. Tenendo sempre presente il concetto che il ciliegio potrebbe anche non essere potato affatto quando è adulto, a seconda che si tratti di potatura di formazione o potatura di produzione, bisogna sapere quando potare il ciliegio nell’arco della stagione.

Potare pianta di ciliegio in formazione

Il periodo ideale per la potatura di allevamento o di formazione, che ricordiamo serve a dare alla pianta la forma desiderata e va praticata nei primi due anni di vita dell’albero, è tra la fine della primavera e l’inizio dell’estate. Questo perché negli alberi giovani le temperature miti che si riscontrano durante la bella stagione facilitano la cicatrizzazione delle ferite.

La potatura estiva ciliegio a fini di formazione si può effettuare fino a che la pianta raggiunge il quarto anno di vita. L’albero infatti inizia a fruttificare a partire dal quinto anno.

Periodo potatura ciliegio adulto

Il periodo di potatura del ciliegio adulto invece è differente. In questo caso l’intervallo di tempo ideale è compreso tra fine gennaio e fine febbraio, ovvero quel periodo in cui si può effettuare la cosiddetta potatura secca. In questo lasso di tempo si può intervenire con dei tagli di ritorno, ovvero con l’accorciamento di quei rami che hanno mostrato di non offrire una grande produzione.

A seconda del clima più o meno rigido della stagione dipende il momento ideale per effettuare la potatura di produzione. Bisogna sempre evitare il rischio di gelo, per cui nelle regioni più settentrionali e più fredde è meglio aspettare febbraio inoltrato. Questo tipo di potatura si può anche effettuare a fine estate, l’importante è avere sempre cura di evitare la stagione vegetativa e i periodi che coincidono con lo sviluppo dei germogli, con la fioritura e con la fruttificazione.

Come potare il ciliegio

Possiamo quindi sintetizzare il discorso sui periodi di potatura dicendo che nella pianta giovane va effettuata tra la primavera e l’estate, mentre la pianta adulta va potata o alla fine dell’estate o alla fine dell’inverno. Bisogna fare sempre molta attenzione, perché il ciliegio è una pianta che soffre particolarmente la potatura, ed è un fenomeno facilmente osservabile ad occhio nudo: quando si va a potare un albero di ciliegio, possiamo vedere che, dopo aver effettuato dei tagli aggressivi o drastici, i rami fanno molta fatica a cicatrizzare e rilasciano una sostanza gelatinosa che va a colare lungo il fusto.

I tagli devono essere quindi effettuati in maniera lieve, in direzione obliqua e soprattutto vanno praticati con attrezzi bene affilati, puliti e disinfettati sia prima che dopo l’uso. Conviene quindi investire sull’acquisto di cesoie e forbici da potatura o troncarami di qualità che possano garantire tagli netti e puliti nel tempo. Non è invece indicato utilizzare attrezzature più aggressive come seghetti e motoseghe, che effettuano tagli più frastagliati e irregolari. Il rischio altrimenti è che la pianta possa essere contaminata o aggredita da muffe che potrebbero far marcire i rami.

Quando andiamo ad effettuare la potatura di formazione in una pianta giovane, per il primo anno andremo semplicemente a rimuovere i fiori presenti, mentre dal secondo anno si può procedere con la riduzione dei rami centrali posti sotto la prima gemma, andando a recidere i rami potati l’anno precedente. Per quanto riguarda il terzo e quarto anno, andremo a recidere nuovamente i rami guida e ad accorciare quelli posti nelle zone più esterne.

Nella potatura ciliegio adulto, invece andremo a rimuovere quei monconi e quei rami aggrovigliati che ostacolano la crescita ottimale della pianta. Si tratta quindi di eliminare i rami più fragili e deboli, oltre ovviamente a quelli secchi, per poi diradare tutti i rami che si intrecciano all’interno della chioma e ridurre la lunghezza degli altri rami, in maniera che la vegetazione si mantenga bassa e favorisca quindi la raccolta delle ciliegie.

5 commenti a “Potatura ciliegio: come e quando eseguirla”
  1. potrei dire che se l attrezzatura elettrica viene disinfettata sempre non ci dovrebbero essere problemi di muffa ed altro vi sono molte persone che fanno incisioni non puliscono gli attrezzi lo notato dopo aver fatto fare ad una persona estranea che non pulita la sua attrezzatura o disinfettante Buona serata

  2. oltre 10 anni fa mi regalarono una piantina di cigliegio gia innestata e mi dissero che
    non aveva bisogno dell’impollinatore;per tutti gli anni ha fatto pochi fiori ,senza frutto-.
    questo anno,ha fatto una fioritura enorme e tanti frutti (duroni) di una squisitezza inprevedibile e anche se la pianta ha solo due metri di altezza, ho raccolto 7 chilogrammi
    di cigliegie, ^Chiedo gentilmente a voi.come ? potuto avvenire una cosa del genere.
    gradirei qualche consiglio. Ringrazio e cordialmente saluto

  3. Ho due piante adulte di ciliegio ora tutte e due anche se fruttificano hanno parecchi rami secchi e uno due grossi secchi e dall’altro lato ha fruttificato che posso fare e quando?

    1. Ciao Susanna,

      🌿 Cosa fare (e quando):
      1. Potatura dei rami secchi (tarda estate o fine inverno):
      Quando: Fai la potatura a fine inverno (febbraio-marzo) prima del risveglio vegetativo, oppure in tarda estate (fine agosto-inizio settembre) per ridurre il rischio di infezioni fungine.

      Come:

      Rimuovi tutti i rami secchi tagliando fino al legno sano.

      Disinfetta le forbici o la sega dopo ogni taglio, soprattutto se sospetti malattie.

      Per i rami grossi, fai tagli puliti e inclina leggermente il taglio verso l’esterno per evitare ristagni d’acqua.

      2. Controllo di malattie e parassiti:
      I rami secchi possono essere causati da:

      Monilia (cancro rameale)

      Gommosi

      Marciumi radicali

      Controlla se sul tronco o alla base dei rami ci sono fuoriuscite di gomma, spaccature, funghi o corteccia annerita.

      Se noti qualcosa di sospetto, ti consiglio di fare delle foto e mostrarle a un vivaista o a un esperto fitopatologo.

      3. Concimazione e irrigazione:
      In primavera, dai ai ciliegi un concime equilibrato (tipo NPK con microelementi).

      In caso di estati secche, irrigali regolarmente, soprattutto se il terreno è sabbioso o ben drenato.

      4. Controlla le radici:
      Se una parte dell’albero è viva e l’altra secca, potrebbero esserci problemi radicali locali (es. compattamento del suolo, marciume, taglio accidentale di radici).

      Verifica se ci sono segni di funghi a livello del colletto o attorno alle radici.

  4. buongiorno
    ho una pianta di ciliegio da circa 15 anni e raccogliamo le ciliegie tutti gli anni –
    molto buone
    volevo potarlo in quanto e’ diventata troppo alta –
    questo potrebbe essere il periodo corretto ? noi abitiamo in provincia di Lecco –
    grazie per farmi sapere –
    ciao
    Paolo

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